Il mercato immobiliare commerciale italiano continua a correre, secondo le rilevazioni di Colliers Italia. Nel primo semestre del 2025 gli investimenti nel commercial real estate (CRE) hanno raggiunto 5,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2024. Si tratta del secondo miglior primo semestre degli ultimi dieci anni, dopo il record del primo semestre 2022, e di una crescita del 30% sulla media storica.

Il dato conferma un trend positivo che prosegue da sette trimestri consecutivi, nonostante l’incertezza geopolitica e il rallentamento economico globale. A sostenere la fiducia degli investitori contribuiscono la solidità macroeconomica del Paese, la stabilità politica e uno spread BTP-Bund sceso sotto i 100 punti base, il livello più basso dal 2021.

Rimangono solidi i fondamentali macro-economici dell’Eurozona, che in qualche misura compensano i focolai geopolitici attuali. L’inflazione si conferma all’1,9% su base annua (maggio 2025), in calo rispetto al 2,2% di aprile. Questo ha spinto la BCE a ridurre ancora una volta i tassi di interesse (dal 4,50% di settembre 2023, al 2,15% dello scorso giugno, il settimo taglio nell’ultimo anno e mezzo), mettendo fine al processo di repricing del CRE e stabilizzando i rendimenti immobiliari. A questo si aggiunge una crescita di attenzione verso il continente europeo, dovuto soprattutto ai possibili investimenti in difesa e infrastrutture che possono confluire nell’economia reale e dare slancio agli investimenti immobiliari. Questo potrebbe tradursi, nel 2025, in un aumento della raccolta di capitale per investimenti immobiliari destinato al continente europeo, dopo un 2024 stabile sul 2023 con circa 30 miliardi, e ancora lontano dai 75 miliardi del 2021.

Milano si conferma protagonista assoluta, assorbendo il 30% degli investimenti complessivi (1,6 miliardi di euro), seguita da Roma con il 13% (700 milioni). Degna di nota la quota di capitali internazionali, che rappresentano circa il 60% del totale investito, mentre il 40% è di provenienza domestica. I capitali con profilo Core/Core+ guidano il mercato (55%), seguiti dagli investimenti Value-add (30%). Guardando alla size delle operazioni, il ticket medio è stato di circa €40milioni.

9 LUGLIO 2025
Fonte: Monitor Immobiliare – Colliers Italia